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DOCET ENEA: stato del software per l’APE dopo il DM 28 ottobre 2025

Tecnico che redige un attestato di prestazione energetica al computer
Professionisti
Autore: Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2026Categorie: Professionisti

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Pubblicato il

Aggiornamento del 19 ottobre 2026. ENEA ha comunicato che DOCET non è più utilizzabile per redigere gli APE, fino a nuove comunicazioni, perché il software non recepisce le novità del DM 28 ottobre 2025, che ha aggiornato i requisiti minimi energetici degli edifici. Chi deve rilasciare un attestato di prestazione energetica deve quindi usare un altro strumento di calcolo conforme alle regole in vigore. Per informazioni ENEA indica l’indirizzo info.docet@itc.cnr.it.

In breve

  • DOCET è il software gratuito sviluppato da ENEA e dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR (ITC-CNR) per la certificazione energetica semplificata degli edifici residenziali esistenti.
  • Dal 19 ottobre 2026 ENEA indica che non è più utilizzabile per redigere gli APE, perché non è allineato al DM 28/10/2025.
  • Il DM 28/10/2025 aggiorna il decreto requisiti minimi del 2015 e si applica dal 3 giugno 2026.
  • ENEA non ha comunicato quando sarà disponibile una versione aggiornata.
  • Fino ad allora l’APE va calcolato con software conformi alle norme e ai decreti in vigore.

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Cos’è DOCET
  2. Perché oggi non si può usare
  3. Cosa fare se si deve redigere un APE
  4. Le versioni di DOCET in breve
  5. Chi può redigere l’APE
  6. Formazione consigliata
  7. Domande frequenti
  8. Riferimenti normativi

Cos’è DOCET

DOCET è un programma di calcolo semplificato per la prestazione energetica degli edifici residenziali esistenti, pensato per tecnici e certificatori. Parte dai dati raccolti con il sopralluogo sull’edificio, integrati per analogia costruttiva o con abachi e banche dati nazionali, e produce l’attestato di prestazione energetica (APE) con la classe energetica e le raccomandazioni per migliorare l’immobile.

Nelle versioni precedenti era indicato per singole unità o appartamenti residenziali esistenti fino a 200 m² di superficie utile, non soggetti a ristrutturazioni importanti. Il programma generava anche il file XML da trasmettere ai catasti energetici regionali, da cui gli attestati confluiscono nel SIAPE, il sistema informativo nazionale sugli APE gestito da ENEA.

Perché oggi non si può usare

Il DM 28 ottobre 2025 (Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025) ha aggiornato il decreto sui requisiti minimi del 26 giugno 2015: modifica gli articoli del decreto e sostituisce gli allegati tecnici, con nuove norme UNI di riferimento. È in vigore dal 3 giugno 2026 e vale per i titoli abilitativi richiesti da quella data. Le Linee guida nazionali per l’APE del 2015, invece, restano in vigore.

DOCET non è stato aggiornato a queste novità. Per questo il 19 ottobre 2026 ENEA ha pubblicato sulla pagina ufficiale del software l’avviso che, fino a nuove comunicazioni, il programma non è più utilizzabile per la redazione degli APE.

Le novità del decreto sono spiegate nella guida al DM 28 ottobre 2025; come si calcola la prestazione energetica è descritto nella guida al calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici.

Cosa fare se si deve redigere un APE

  • Non usare DOCET per nuovi attestati finché ENEA non comunica una versione aggiornata.
  • Usare un software conforme alle norme tecniche e ai decreti in vigore: la conformità va verificata nella documentazione del produttore.
  • Controllare le regole della propria Regione: molte Regioni hanno un proprio sistema per caricare l’APE e possono pubblicare indicazioni specifiche.
  • Seguire la pagina ENEA di DOCET per sapere quando il software tornerà utilizzabile.

L’avviso ENEA riguarda la redazione degli APE: non indica conseguenze per gli attestati già emessi. In generale un APE vale 10 anni dal rilascio, purché siano rispettati gli obblighi di controllo degli impianti (art. 6 del D.Lgs. 192/2005); validità, obblighi e sanzioni sono spiegati nella guida all’attestato di prestazione energetica.

Le versioni di DOCET in breve

Anno Versione Cosa ha introdotto
2007 prima versione software semplificato gratuito per la certificazione degli edifici residenziali esistenti
2015 3.15.12.42 adeguamento ai decreti attuativi del D.Lgs. 192/2005 in vigore dal 1° ottobre 2015 (requisiti minimi e Linee guida APE)
2018 3.18.04.50 aggiornamento alle nuove specifiche tecniche UNI e trasmissione degli APE ai sistemi regionali e al SIAPE
2019 3.7 (release 3.19.10.51) file XML in formato esteso, con dati di input e risultati di calcolo, richiesto dalle piattaforme regionali
2026 – dal 19 ottobre non più utilizzabile per gli APE, perché non allineato al DM 28/10/2025

Chi può redigere l’APE

DOCET, come qualsiasi software, è solo uno strumento: l’APE deve essere redatto e firmato da un certificatore energetico con i requisiti del DPR 75/2013. Chi può farlo è spiegato nella guida su chi può redigere l’APE; come si diventa certificatori nella guida su come diventare certificatore energetico.
Per approfondire: come si diventa termotecnico e come si calcola la trasmittanza termica. Per i tecnici che vogliono redigere l’APE o aggiornarsi sulle nuove regole c’è il Corso Certificazione Energetica degli Edifici di Unione Professionisti.

Formazione consigliata

Il passaggio alle nuove regole richiede di aggiornare metodo di calcolo e strumenti. Il Corso Certificazione Energetica degli Edifici di Unione Professionisti, valido come percorso per diventare certificatore e come aggiornamento per chi lo è già, affronta il quadro normativo e la redazione dell’APE.

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Domande frequenti

DOCET si può ancora usare nel 2026?2026-10-29T11:48:14+01:00

No, per redigere gli APE. Dal 19 ottobre 2026 ENEA indica che DOCET non è più utilizzabile, fino a nuove comunicazioni, perché non recepisce le novità del DM 28/10/2025.

Gli APE fatti con DOCET prima dell’avviso sono ancora validi?2026-10-29T11:48:13+01:00

L’avviso ENEA riguarda la redazione di nuovi attestati e non indica conseguenze per quelli già emessi. Un APE vale in generale 10 anni, nel rispetto degli obblighi di controllo degli impianti.

Quando uscirà una versione aggiornata di DOCET?2026-10-29T11:48:12+01:00

ENEA non l’ha comunicato. Gli aggiornamenti vengono pubblicati sulla pagina ufficiale di DOCET sul sito ENEA dedicato all’efficienza energetica.

Cosa si usa al posto di DOCET?2026-10-29T11:48:11+01:00

Un software di calcolo conforme alle norme tecniche e ai decreti in vigore, verificando la conformità dichiarata dal produttore e le eventuali indicazioni della propria Regione.

Per quali edifici era previsto DOCET?2026-10-29T11:48:09+01:00

Per le unità residenziali esistenti fino a 200 m² di superficie utile, non soggette a ristrutturazioni importanti, con un metodo di calcolo semplificato.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, art. 6 – attestato di prestazione energetica, validità e obblighi.
  • DM 26 giugno 2015 – Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici (in vigore).
  • DM 28 ottobre 2025 (GU n. 283 del 5/12/2025) – aggiornamento del decreto requisiti minimi, in vigore dal 3 giugno 2026.
  • DPR 16 aprile 2013, n. 75 – requisiti dei certificatori energetici.
  • ENEA, avviso del 19 ottobre 2026 sulla pagina ufficiale di DOCET.

La Redazione di Unione Professionisti si occupa della realizzazione di contenuti informativi e approfondimenti dedicati ai professionisti del settore tecnico. Gli articoli trattano novità normative, aggiornamento professionale, formazione continua e tematiche di interesse per ingegneri, architetti, geometri e altri professionisti.

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