Come diventare un certificatore energetico

Come diventare certificatore energetico
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Autore: Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2026Categorie: Professionisti

Come diventare certificatore energetico: requisiti, normativa e percorso

Diventare certificatore energetico significa acquisire le competenze per redigere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), documento obbligatorio per la compravendita, locazione e riqualificazione degli edifici.

Non tutti devono seguire lo stesso percorso: in base al titolo di studio e all’abilitazione professionale, è possibile operare direttamente oppure accedere alla professione tramite un corso con esame finale.

Chi può diventare certificatore energetico

I requisiti sono definiti dal D.P.R. 75/2013 e distinguono due casi principali.

  • Tecnici abilitati alla progettazione (ingegneri, architetti, geometri, periti iscritti all’albo): possono redigere APE senza obbligo di corso, nei limiti delle proprie competenze.
  • Tecnici non abilitati alla progettazione o non iscritti all’albo: devono frequentare un corso abilitante con esame finale.

In molti casi, anche i professionisti abilitati scelgono comunque di seguire un corso per aggiornarsi su normativa, software e procedure operative.

Serve un corso per diventare certificatore energetico?

Dipende dalla tua situazione professionale.

  • Se sei già abilitato alla progettazione: il corso non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato per operare correttamente.
  • Se non sei abilitato: il corso è obbligatorio e deve prevedere esame finale.

Un percorso formativo completo ti permette di acquisire competenze su:

    • calcolo della prestazione energetica;
    • normativa tecnica e obblighi;
    • uso dei software per APE;
    • analisi edificio-impianto.

Se devi ottenere l’abilitazione o vuoi aggiornarti operativamente, puoi approfondire il corso certificazione energetica degli edifici, progettato per accompagnarti fino alla redazione dell’APE.

Cosa fa il certificatore energetico

Il certificatore energetico analizza le caratteristiche dell’edificio e ne determina la prestazione energetica attraverso l’APE.

    • rilievo dei dati dell’immobile;
    • analisi dell’involucro edilizio;
    • valutazione degli impianti;
    • utilizzo di software di calcolo;
    • redazione e registrazione dell’APE.

Per comprendere meglio le criticità tecniche legate alla prestazione energetica, puoi approfondire anche il tema dei ponti termici, fondamentale nella valutazione energetica degli edifici.

Può operare su edifici esistenti, nuove costruzioni e ristrutturazioni.

Perché è una figura professionale richiesta

La certificazione energetica è obbligatoria in numerosi casi e rappresenta uno standard nel settore edilizio.

  • compravendite immobiliari;
  • locazioni;
  • riqualificazioni energetiche;
  • accesso a incentivi e bonus;
  • adeguamento normativo degli edifici.

Questo rende il certificatore energetico una figura richiesta sia da privati che da aziende.

Normativa di riferimento

La professione è regolata principalmente dal D.P.R. 75/2013, che definisce requisiti, modalità di accesso e competenze del certificatore energetico.

Se vuoi approfondire come si redige correttamente un attestato, leggi anche la guida completa su certificazione energetica APE.

A questa si affiancano le normative tecniche nazionali e regionali, che disciplinano il calcolo delle prestazioni energetiche e la gestione degli APE.

Vuoi diventare certificatore energetico?

Se non possiedi ancora i requisiti per operare direttamente, oppure vuoi acquisire un metodo operativo aggiornato, è fondamentale seguire un percorso formativo strutturato.

Approfondisci il corso certificazione energetica degli edifici e verifica se è il percorso più adatto alla tua situazione professionale.

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