Tetto a falda: caratteristiche, tipologie e vantaggi

Tetto a falda: caratteristiche, tipologie e vantaggi
Edilizia
Autore: Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2025Categorie: Edilizia

In questa guida vedremo cos’è il tetto a falda, quali sono le possibili tipologie e caratteristiche dei tetti a falde, nonché i pro e i contro di una scelta di questo tipo per dare copertura a un edificio (residenziale ma non solo).

Come spieghiamo ampiamente nel Corso Tetti a Falda e Coperture Piane, tra le diverse tipologie di tetti quello a falda è certamente il più comune, nonché il più utilizzato, adattandosi come si vedrà più sotto a diverse latitudini, condizioni climatiche ed esigenze.

Di cosa parliamo in questo articolo:

Cos’è un tetto a falda e perché è una scelta popolare

Nelle nostre città si vedono le più diverse tipologie di coperture, dai tetti piani ai tetti verdi. Eppure, non ci sono dubbi: quella tuttora più comune, nel nostro paese come altrove, è ancora il tetto a falde. Si tratta di una soluzione antichissima, nata col concetto stesso di casa – o persino di capanna – e che risulta estremamente funzionale.

Ma cos’è nel concreto un tetto a falda? Si tratta di un tetto spiovente, che presenta quindi una o più superfici inclinate. Ecco che allora il tetto a falde si differenzia dai tetti piani, come anche dai tetti curvi.

Le caratteristiche strutturali di un tetto a falda

Nella guida in cui spieghiamo come calcolare la pendenza di un tetto, abbiamo visto che un tetto a falde può presentare diverse pendenze: si spazia da falde leggermente inclinate, e quindi con meno di una decina di gradi di pendenza, per arrivare a tetti decisamente più pendenti, con pendenze superiore ai 45°. Tra le fondamentali caratteristiche dei tetti a falde c’è la struttura portante, fatta da travi principali – a partire dalle piane laterali e dal colmo – e da travetti inclinati tra questi travi portanti, solitamente in legno, ma talvolta anche in acciaio oppure in cemento. Sono queste strutture a supportare il manto di copertura.

Il tetto a falda è più economico rispetto ad altri tipi di tetti?

Non è possibile dare una risposta netta a questa domanda. È però possibile dire che un tetto inclinato, tipicamente con due falde, è nella maggior parte dei casi la scelta più ovvia, e risulta in generale una soluzione più accessibile rispetto a più costosi tendi curvi o a altre architetture meno diffuse. Un tetto piano, essendo molto più semplice, presenta tipicamente dei costi minori, ma risulta una soluzione non praticabile o poco conveniente sul lungo termine in tante latitudini e aree climatiche.

Tipologie di tetti a falda: varianti e applicazioni

Basta guardarsi intorno nei centri abitati per capire subito che non esiste un’unica struttura per tetti a falde. Anzi, esistono diversi modi di disegnare e costruire una copertura inclinata, come ben sa chi si è già cimentato nel progettare un tetto con AutoCAD. A variare sono fattori come le inclinazioni, il numero di falde.

Tetto a due falde: il più comune nelle costruzioni residenziali

Certamente il tipo più comune di tetto a falde è quello che prevede due falde, ovvero un semplice tetto a capanna: senza considerare la tipologia a una falda, questa rappresenta di certo la forma più basilare per un tetto inclinato. Si tratta tipicamente di due superfici simmetriche che si incontrano in un colmo centrale, formando così in sezione un triangolo isoscele.

Tetto a falda multipla: eleganza e prestazioni superiori

Il tetto a falda multipla presenta più di due superfici inclinate: si parla dunque di tetti a quattro o più falde. Queste strutture, più complesse, permettono di seguire in modo più mirato le esigenze e le forme della struttura, offrendo peraltro una maggiore protezione di fronte alle intemperie.

Displuvio e compluvio: diverse tipologie di tetto inclinato

Non ogni copertura inclinata tetto forma un angolo convesso: se il più comune tetto a due falde presenta una linea di displuvio corrispondente al colmo, ovvero al punto più alto, in altri casi si hanno invece delle linee di compluvio, ovvero delle linee concave lì dove convergono due falde a creare una “valle” sul tetto.

Vantaggi dei tetti a falda: perché scegliere questa soluzione

Vediamo ora quali sono i principali vantaggi tetti a falde: la loro diffusione non è infatti motivata unicamente da elementi tradizionali.

Ottima gestione delle acque piovane: come le falde aiutano a proteggere l’edificio

La pendenza delle falde, soprattutto se molto marcata, facilita lo scorrimento di pioggia e neve, prevenendo accumuli che possono causare infiltrazioni o danni strutturali.

Isolamento termico

Il tipico tetto a falde permette di creare degli efficaci isolamenti, limitando la dispersione termica verso l’esterno e riducendo fenomeni di umidità e di condensa, così da migliorare il comfort all’interno degli edifici.

Estetica e armonia con diversi stili architettonici

La forma inclinata dei tetti a falde si adatta a molti stili architettonici, da quelli tradizionali a soluzioni più moderne, conferendo carattere e valore all’edificio.

Maggiore spazio utile per mansarde e soffitte

Il sottotetto, grazie alla caratteristica fondamentale del tetto a falde di “alzare” la linea di colmo, può essere utilizzato come soffitta oppure, nei casi di spazio maggiore, come mansarda pienamente abitabile.

Svantaggi dei tetti a falda: possibili problematiche da considerare

Quali sono invece i principali svantaggi tetti a falde? Vediamoli insieme.

Costi iniziali maggiori

Rispetto a un tetto piano, un tetto a falde presenta come si è visto dei costi iniziali di costruzione maggiore, per via delle strutture più complesse e per l’importante impiego di materiali.

L’esigenza della manutenzione

Per restare efficace nel tempo un tetto a falde richiede una manutenzione, seppur minima e rilassata nel tempo: si parla soprattutto della pulizia dei canali di gronda.

Complessità nell’installazione di impianti solari su tetti inclinati

Grazie alla loro inclinazione molto spesso le falde rappresentano la base ideale per l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici; allo stesso tempo, però, non si può trascurare il fatto che la loro messa in opera, su tetti particolarmente inclinatati, può risultare più difficoltosa.

Come scegliere il tipo di tetto a falda più adatto

Come si è visto nei paragrafi precedenti, non esiste un’unica tipologia di tetto a falda. Come scegliere quella più adatta a un edificio, assicurandosi di effettuare una scelta razionale?

Valutare le esigenze climatiche e strutturali dell’edificio

Progettare un tetto a falde potrebbe non presentare tutte le difficoltà che potrebbe incontrare un architetto che deve decidere come progettare un tetto verde, ma non si può certo affermare che questa attività, seppure comune, non presenti qualche difficoltà.

La pendenza perfetta delle falde deve per esempio essere decisa in base alla distribuzione dei volumi dell’edificio, alla pendenza dei tetti vicini, alle normative locali nonché in base alle caratteristiche climatiche della zona. In aree più nevose si opterà infatti per falde maggiormente inclinate, laddove in zone più secche e più calde ci si potrà avvicinare ai tetti piani.

Tutto questo non vuol certo dire che progettare un tetto a falde voglia dire automaticamente trascurare i principi dell’ecodesign e dell’architettura verde. La scelta dei materiali, la predisposizione di efficaci isolamenti e la predisposizione per l’installazione di pannelli solari sono tutti elementi che permettono di costruire edifici più sostenibili, anche a livello delle coperture.

Il budget per la costruzione di un tetto

Quanto costa costruire un tetto, e nello specifico un tetto a falde? Sono tanti i fattori da prendere in considerazione, dalla tipologia di tetto a falde fino ai materiali utilizzati. Per farsi un’idea del budget necessario per realizzare una copertura è però possibile fissare dei prezzi al metro quadrato di riferimento: nel caso di un tetto a due falde ci si potrebbe per esempio aggirare intorno ai 100 euro al metro quadrato, laddove nel caso di un tetto a quattro falde si parlerà più probabilmente di tariffe prossime ai 140 euro al metro quadrato.

È possibile ristrutturare un tetto a falda per migliorarne l’efficienza energetica?

Certo, è sicuramente possibile ristrutturare un tetto a falda o a falde multiple per migliorarne l’efficienza energetica: si può parlare di un intervento teso unicamente alla sostituzione dell’isolamento termico, per arrivare fino al rifacimento totale della copertura dell’edificio. È bene ricordare peraltro che lavori di questo tipo possono godere di importanti detrazioni, grazie agli incentivi presenti per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici.

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