VePA in edilizia libera, cosa c’è da sapere?

VePA in edilizia libera, cosa c'è da sapere?
Edilizia, Normative
Autore: Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2024Categorie: Edilizia, Normative

Le vetrate panoramiche amovibili (VePA) sono un’opzione sempre più popolare tra gli interventi edilizi: si tratta, infatti di strutture funzionali che proteggono non solo dai vari agenti atmosferici, ma forniscono anche isolamento termico all’ambiente in cui sono installate. Una soluzione, dunque, che permette un risparmio energetico da non sottovalutare, soprattutto in vista delle novità normative a tema VePA ed edilizia libera nel 2024.

Vediamo più nel dettaglio cosa si intende per VePA e quali vantaggi offrono le le vetrate panoramiche rispetto ad altri sistemi, focalizzandoci anche sulle nuove disposizioni del decreto salva casa.

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Cosa sono le VePA?
  2. La normativa
  3. Requisiti e condizioni che devono essere rispettate
  4. Vetrate panoramiche e decreto salva casa

Cosa sono le VePA?

Le VePA sono vetrate panoramiche amovibili, progettate per chiudere verande, balconi o terrazzi senza compromettere l’estetica dell’edificio o la funzionalità degli spazi interni. Queste strutture sono caratterizzate da vetrate scorrevoli, che possono essere aperte o chiuse a seconda delle esigenze, garantendo una perfetta integrazione con l’ambiente esterno.

I pannelli sono progettati in modo da poter essere impilati su se stessi, con un funzionamento simile a quello di un paravento o di un sistema a libro: ciò consente di ripiegarli completamente durante i mesi estivi. Queste vetrate, quindi, non alterano le linee architettoniche dell’edificio né aggiungono volume, ma offrono una protezione efficace contro il freddo, la pioggia e l’inquinamento acustico, contribuendo anche a ridurre i consumi energetici.

I vantaggi delle VePA

L’installazione delle VePA offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • versatilità: perché permettono di trasformare uno spazio esterno in un ambiente utilizzabile tutto l’anno, senza rinunciare alla luce naturale e alla vista panoramica;
  • risparmio energetico: in quanto contribuiscono a ridurre le dispersioni termiche, migliorando l’isolamento dell’ambiente e diminuendo i costi energetici;
  • migliorano il comfort acustico di un’abitazione: si stima, infatti, che la presenza di una vetrata panoramica diminuisca del 25-30% l’impatto acustico dell’esterno, per esempio quello proveniente dalla strada;
  • aumento del valore dell’immobile: l’aggiunta di uno spazio vetrato migliora l’estetica dell’edificio e può aumentare il valore di mercato dell’immobile.

In sostanza, si tratta a tutti gli effetti un intervento di riqualificazione edilizia, che incrementa il valore dell’immobile e rende l’ambiente intrigante, offrendo sempre nuove tonalità e gradazioni all’ambiente con il passare delle ore.

Il risparmio energetico che ne deriva

Le VePA offrono un significativo vantaggio in termini di consumi energetici. Grazie alla loro capacità di migliorare l’isolamento termico, riducono il fabbisogno di energia per il riscaldamento e il raffrescamento degli spazi interni. Questo effetto si ottiene grazie alla diminuzione della trasmittanza termica, ovvero della dispersione di calore dalla casa: durante il giorno, grazie all’effetto serra generato dalle vetrate, il calore viene trattenuto, mentre di notte ne viene impedita la dispersione, fornendo così una protezione termica estremamente efficace. D’estate, invece, trattandosi di una struttura rimovibile, si può tenere l’ambiente aperto sfruttando la ventilazione naturale.

In termini più concreti, l’installazione delle VePA garantisce un risparmio energetico del 27,6% per ogni singolo appartamento nella stagione invernale. Le VePA, dunque, rappresentano una soluzione particolarmente adatta a chi cerca sostenibilità ambientale per la propria abitazione.

La normativa

La normativa sulle vetrate panoramiche amovibili (VePA) è stata aggiornata con la legge 142/2022, che ha modificato l’art. 6 del D.P.R. 380/01, includendo l’installazione delle VePA tra gli interventi di edilizia libera, quindi senza necessità di ottenere le autorizzazioni dal Comune. In sintesi, la legge consente l’installazione delle VePA in edilizia libera, ma impone il rispetto di determinati requisiti per preservare l’aspetto e la funzionalità degli edifici.

Requisiti e condizioni che devono essere rispettate

Per installare le VePA senza incorrere in sanzioni, è fondamentale rispettare alcune condizioni:

  • amovibilità e trasparenza: le vetrate devono essere facilmente rimovibili e invisibili, per garantire che l’intervento non alteri in maniera permanente l’immobile;
  • svolgere funzioni temporanee: sia di protezione dalle intemperie che di miglioramento dell’isolamento acustico ed energetico, riducendo la dispersione termica;
  • riguardare balconi che sporgono dalla struttura dell’edificio o logge incassate all’interno della costruzione, così come indicato nel Regolamento Edilizio Tipo (Allegato A, definizioni n. 35 e n. 37);
  • non creare nuova volumetria realizzando ambienti chiusi in maniera definitiva;
  • non cambiare la destinazione d’uso da superficie accessoria a utile;
  • integrazione architettonica: l’installazione dei pannelli deve essere conforme al contesto architettonico dell’edificio, in modo da non compromettere il decoro urbano;
  • conformità al regolamento condominiale: se l’immobile è situato in un condominio, è necessario verificare che l’installazione delle VePA sia prevista dalle disposizioni condominiali e che non richieda l’approvazione dell’assemblea.

Le VePA, dunque, possono essere montate senza alcun titolo abilitativo, a patto che vengano rispettati questi specifici criteri tecnici ed estetici che abbiamo illustrato.

Vetrate panoramiche e decreto salva casa

Come abbiamo visto, la legge 142/2022 aveva già introdotto le VePA tra i lavori effettuabili in edilizia libera. Recentemente, però, il decreto Salva Casa 2024 ha ampliato la gamma di interventi ammessi.

La novità principale riguarda la possibilità di installare VePA, non solo su balconi e logge, ma anche su porticati incassati all’interno dell’edificio. Sempre in linea con le indicazioni precedenti, queste strutture non devono creare spazi chiusi stabili che modifichino il volume o la superficie dell’edificio, né alterare la destinazione d’uso degli spazi interni. Le vetrate devono garantire una ventilazione naturale per mantenere salubri gli ambienti interni e devono rispettare criteri tecnici ed estetici per minimizzare l’impatto visivo e preservare le linee architettoniche esistenti.

È importante notare che l’installazione delle VePA non è consentita nei porticati con diritti di uso pubblico o visibili dalle aree pubbliche, e in ogni caso, è necessario rispettare i piani urbanistici comunali, le normative di settore e condominiali, quando richiesto.

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