Modello unico di dichiarazione ambientale MUD: cos’è?

Normative
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Gestire i rifiuti in cantiere senza errori significa evitare sanzioni e lavorare in conformità normativa: il corso ti fornisce un metodo operativo per classificare i rifiuti, compilare FIR e MUD e gestire correttamente ogni fase nei cantieri temporanei e mobili.
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Iscriviti al Corso sulla Gestione dei Rifiuti in Cantiere →Il MUD è un modello unico di dichiarazione ambientale tramite il quale le imprese e gli enti indicano, con cadenza annuale, la quantità e la tipologia di rifiuti che hanno prodotto e gestito nel corso dell’anno precedente.
La normativa sui rifiuti è in costante aggiornamento. Rispetto al passato, ad esempio, oggi il modello non può più essere compilato manualmente e spedito per posta, ma deve essere compilato mediante l’applicativo messo a disposizione da Ecocerved e dovrà essere spedito via PEC con firma autografa o digitale.
Il modello presenta inoltre sei comunicazioni che identificano le diverse tipologie di rifiuti per le quali è richiesta la presentazione del modello.
Di cosa parliamo in questo articolo:
Soggetti che devono presentare il MUD
Esiste una lista di soggetti, enti e imprese che sono obbligati a presentare il MUD, facendo riferimento ad aspetti diversi in base alla tipologia di rifiuto.
Devono presentare la comunicazione relativa ai rifiuti:
- le imprese e gli enti che si occupano delle operazioni di recupero e dello smaltimento dei rifiuti;
- i gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183, comma 1, lettera pp) del D.Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti ricevuti dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.Lgs. 152/2006;
- i soggetti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto dei rifiuti;
- le imprese e gli enti che contano più di dieci dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e di recupero;
- i consorzi che svolgono attività di recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
- i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
- le imprese produttrici iniziali di rifiuti pericolosi.
I consorzi e i gestori dei rifiuti di imballaggio autorizzati sono tenuti a comunicare lo smaltimento degli imballaggi. Sono invece tenuti a comunicare lo smaltimento dei veicoli fuori uso i soggetti che si occupano del trattamento di veicoli, componenti o materiali non più in uso.
La comunicazione dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche deve essere effettuata dai soggetti obbligati all’iscrizione al Registro AEE. La comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche è invece richiesta ai soggetti coinvolti nel ciclo RAEE che rientrano nel D.Lgs. 49/2014. Infine, la comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione è richiesta ai soggetti responsabili del servizio di gestione dei rifiuti, ossia il Comune o altri soggetti delegati.
Presentare il MUD: qual è la giusta procedura?
In base al tipo di comunicazione è prevista una modalità differente per la presentazione del modulo. Nel caso della Comunicazione Rifiuti, della Comunicazione Veicoli fuori uso, della Comunicazione Imballaggi e della Comunicazione Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche è richiesta la presentazione tramite il sito MUD Telematico.
Per quanto riguarda la Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e Raccolti in Convenzione è necessario presentarla telematicamente sul sito MUD Comuni. In alternativa, è possibile inviare telematicamente o tramite PEC la documentazione all’indirizzo comunicazionemud@pec.it. La Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, invece, deve essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando il sito Registro AEE.







