Cos’è la certificazione LEED e come ottenerla: guida completa

Ambiente, Architetti
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Iscriviti al Corso di sostenibilità di impresa e LCA: teoria e pratica →Rappresenta un punto di riferimento essenziale nel campo dell’edilizia sostenibile: è semplicemente impossibile, per chi si muove nel mondo dell’architettura, non avere mai sentito parlare della LEED Certification – talvolta indicata anche come certificazione L.E.E.D.
Ma cos’è nel concreto? Come ottenere una certificazione LEED in Italia? E come funziona il suo sistema a punti? Ecco una guida completa.
Di cosa parliamo in questo articolo:
Cos’è la certificazione LEED?
La certificazione LEED (acronimo di Leadership Energy Environmental Design) è un sistema di certificazione di bioedilizia riconosciuto a livello internazionale, che prevede la verifica da parte di terzi – per l’appunto di certificatori LEED – che l’edificio o la comunità in analisi sia stata costruita e progettata sfruttando strategie orientate al miglioramento delle prestazioni. Questo deve riguardare tutte le metriche considerate più importanti, quindi il risparmio energetico e idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ambientale interna e una gestione delle risorse migliorando la sensibilità verso gli impatti nell’ambiente esterno. Approfondiamo la questione, per capire come si struttura la progettazione LEED.
La certificazione LEED: un sistema internazionale di bioedilizia
Sviluppato dal Green Building Council degli Stati Uniti (USGBC), il certificato LEED offre ai proprietari di edifici e agli operatori un quadro dettagliato utile a identificare e implementare soluzioni di progettazione, costruzione, operazioni e manutenzione di edifici pratici e misurabili. Nel 2024 l’Italia si è confermata ancora una volta ottava nella classifica dei Paesi con il maggior numero di edifici certificati LEED. In tutto sono infatti stati 174 i progetti secondo il protocollo LEED.
Ma quali sono i vantaggi del certificare LEED?
I benefici ambientali della certificazione LEED per gli edifici
All’aumentare delle certificazioni LEED cresce la sostenibilità ambientale di un’area urbana. Come risulta evidente in caso di consulenza certificazione LEED, tale protocollo promuove pratiche centrali per l’edilizia green, riducendo l’impatto ambientale degli edifici. Il protocollo di certificazione LEED favorisce infatti l’efficienza energetica, l’uso di materiali ecocompatibili e la gestione responsabile delle risorse idriche.
Ne risulta quindi che gli edifici con LEED certificazione producono minori emissioni di anidride carbonica e di gas a effetto serra, migliorano la qualità dell’aria interna e, durante la fase di costruzione, riducono i rifiuti e gli scarti. È bene inoltre evidenziare che tale protocollo incoraggia l’uso di energie rinnovabili e il rispetto dell’ambiente circostante.
A cosa serve la certificazione LEED?
Per creare edifici, quartieri e città più sane, resilienti e a basso impatto ambientale, promuovendo uno sviluppo più sostenibile: si potrebbe dire che è questo il fine ultimo dei certificati LEED. Nel concreto, la certificazione ambientale LEED attesta le ottime performance di un edificio a livello di design ecosostenibile (come puoi approfondire nel nostro corso LCA e sostenibilità ambientale), di risparmio idrico ed energetico, di riduzione delle emissioni inquinanti, di qualità ecologica degli ambienti, e via dicendo.
Vale inoltre la pena sottolineare, come viene spiegato a chi partecipa al nostro corso di Bioarchitettura, che la certificazione LEED è estremamente flessibile e può essere applicata a tutte le tipologie di edifici: quelli commerciali e quelli residenziali. Inoltre, consente di seguire tutte le fasi che caratterizzano il decorso di un immobile: dalla progettazione alla costruzione, dalle operazioni alla manutenzione, dall’installazione degli inquilini alle modifiche più significative.
Come si ottiene la certificazione LEED?
Il processo di certificazione LEED (all’estero come nel caso della LEED certification Italia) si basa su un sistema a punti che permette di definire i meriti ambientali di un edificio (si vedranno più avanti i livelli corrispondenti ai punti LEED). Nello specifico, esistono diversi sistemi di classificazione in base alla tipologia dell’immobile, con differenze tra case, edifici commerciali, ristrutturazioni interne, scuole, sviluppi di quartiere e altri progetti di costruzione.
La società incaricata della certificazione LEED edifici procede nel concreto con un’analisi a step. GBC Italia (punto di riferimento di LEED Italia) prevede nel concreto 8/9 passaggi, ovvero:
- pre-assessment;
- registrazione online del progetto;
- progettazione;
- Energy Modeling;
- capitolato prestazionale LEED;
- precertificazione (se prevista da protocollo);
- costruzione;
- commissioning;
- certificazione finale.
I quattro livelli di certificazione LEED: Certificato, Argento, Oro, Platino
Come riportato in ogni manuale LEED e come spiegato in apertura a ognuno dei corsi LEED, è possibile individuare quattro diversi livelli di certificazione LEED, in base ai punti che il progetto ha effettivamente guadagnato in fase di valutazione.
- Certified (tra i 40 e i 49 punti).
- Argento (tra i 50 e i 59 punti).
- Oro (tra i 60 e i 79 punti).
- Platino (tra gli 80 e i 110 punti).
Non ci sono dubbi: già in fase di progettazione potrebbe essere utile rivolgersi a una società di consulenza LEED per individuare il livello a cui puntare, per muoversi di conseguenza nelle successive fasi.
Le nove aree di valutazione della certificazione LEED
Secondo l’USGBC esistono ben nove aree che possiamo misurare con la certificazine LEED:
- siti sostenibili;
- efficienza idrica;
- energia e atmosfera;
- materiali e risorse;
- qualità ambientale interna;
- posizione e collegamenti;
- consapevolezza ed educazione;
- innovazione nel design;
- priorità regionale.
A partire dalla valutazione di queste aree da parte di un Certificatore LEED sarà possibile ottenere la certificazione. Questo avverrà nel concreto se ogni fase, dalla progettazione fino al collaudo finale, risulterà in linea con quanto stabilito dalla normativa LEED: per questo motivo può essere utile affidarsi preliminarmente a dei professionisti specializzati nella consulenza certificazioni ambientali LEED.
Le critiche al sistema di certificazione LEED
Non stupisce che un sistema diffuso a livello internazionale come la certificazione per edifici LEED abbia attirato occasionalmente anche delle critiche. Il sistema di classificazione basato su punti è stato infatti criticato talvolta da architetti, imprenditori edili e attivisti ambientali, i quali hanno puntato il dito principalmente su due aspetti: prima di tutto, secondo alcuni certificare un edificio LEED altro non sarebbe che fare un’operazione di marketing; c’è poi chi è convinto che alla base manchi un esempio concreto di bioarchitettura.
LEED e le sue controversie: un sistema utile o solo marketing?
Come anticipato, secondo alcuni professionisti la natura della certificazione LEED è puramente legata a scopi di marketing, e non ha nulla a che vedere con il sistema di valutazione delle case in bioedilizia. Da questo punto di vista si potrebbe quindi parlare di un’occasione mancata per migliorare effettivamente il patrimonio edilizio.
La mancanza di un vero esempio di bioarchitettura positiva
C’è chi ha fatto notare che il certificato LEED non presenta reali esempi di bioarchitettura positivi da cui prendere ispirazione per migliorare l’efficienza degli edifici e il loro impatto sull’ambiente; ci si troverebbe invece di fronte a un sistema che fornisce delle scappatoie per ottenere una certificazione utile solo ai fini di visibilità e di marketing, come visto sopra.
Chi certifica LEED
Chi si occupa della certificazione energetica LEED? Per certificare un edificio seguendo il protocollo LEED è necessario rivolgersi all’U.S. BGC oppure al Green Building Council Italia. Se invece si ha bisogno di ricevere assistenza e consulenza durante la fase progettuale e di costruzione è possibile rivolgersi ad un LEED AP, ovvero un esperto qualificato e altamente competente in materia, che conosce alla perfezione il protocollo LEED Italia.
La figura del LEED AP: una guida per l’edilizia sostenibile
Il LEED AP, ovvero il LEED Accredited Professional, non ha funzioni di certificatore. Il suo compito è quello di guidare il team per costruire un edificio green e in grado di ottenere l’ambita certificazione LEED. Per diventare LEED AP è necessario ottenere due esami, test che sono uguali a livello internazionale e che devono essere affrontati in lingua inglese.






