CEI 11-27: le novità della normativa sui lavori elettrici

CEI 11-27 2021: le novità della normativa sui lavori elettrici
Normative
Autore: Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2026Categorie: Normative

Nota di aggiornamento normativo
Questo articolo analizza le novità introdotte con la CEI 11-27 – V Edizione (2021) e ne contestualizza l’evoluzione alla luce della VI Edizione entrata in vigore dal 1° novembre 2025.

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Normativa sui lavori elettrici
  2. Nota di aggiornamento normativo
  3. Normativa sui lavori elettrici: novità principali
  4. Le figure operative: PL, URL e RI
  5. La formazione dei professionisti dei lavori elettrici
  6. CEI 11-27 VI Edizione: cosa cambia oggi
  7. Formazione e aggiornamento PES, PAV, PEI

Normativa sui lavori elettrici

La norma CEI 11-27 è il principale riferimento tecnico per la gestione in sicurezza dei lavori elettrici e dei lavori non elettrici con rischio elettrico. Si applica agli impianti elettrici a qualunque livello di tensione — fissi, mobili, permanenti o provvisori — destinati alla produzione, trasformazione, trasmissione, distribuzione o utilizzo dell’energia elettrica.

La norma definisce criteri organizzativi, ruoli, procedure operative e requisiti formativi per le attività sugli impianti elettrici e per le operazioni svolte in prossimità di parti attive, in coerenza con il quadro normativo del D.Lgs. 81/2008.

Per i professionisti del settore è fondamentale mantenere un costante aggiornamento sulle evoluzioni normative, al fine di operare in sicurezza e nel rispetto della regola dell’arte.

Nota di aggiornamento normativo

Questo articolo analizza le principali novità introdotte con la CEI 11-27 – V Edizione (2021). Dal 1° novembre 2025 è entrata in vigore la VI Edizione della Norma CEI 11-27, che introduce ulteriori chiarimenti e aggiornamenti, in particolare in ambito organizzativo e formativo.

La V Edizione resta applicabile esclusivamente nel periodo transitorio previsto dalla normativa, con termine improrogabile al 28 maggio 2026.

Normativa sui lavori elettrici: novità principali

La CEI 11-27 disciplina i lavori elettrici e i lavori non elettrici svolti in prossimità di impianti elettrici, come ad esempio attività edili in prossimità di cavi sotterranei o linee aeree. Non si applica invece ai lavori sotto tensione trattati dalla norma CEI 11-15.

Rispetto alle versioni precedenti, la V Edizione ha introdotto:

  • l’aggiornamento delle esclusioni dei lavori sotto tensione;
  • la revisione delle definizioni di alcune figure professionali;
  • maggiori precisazioni sui controlli funzionali e sulle attività operative;
  • l’introduzione dell’Allegato H, dedicato a ulteriori indicazioni per il lavoro in sicurezza;
  • chiarimenti sull’organizzazione del lavoro, sulla formazione e sulla comunicazione tra le figure coinvolte.

La norma è strutturata in sette sezioni principali:

  • campo di applicazione;
  • riferimenti normativi;
  • definizioni;
  • principi generali di sicurezza;
  • procedure per l’esercizio;
  • procedure di lavoro;
  • procedure di manutenzione, con allegati tecnici (A–H).

Normativa CEI 11-27

Le figure operative: PL, URL e RI

Con la V Edizione della CEI 11-27 sono state aggiornate e chiarite le definizioni di alcune figure operative fondamentali.

  • PL – Preposto ai Lavori
    È la persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa, responsabile del coordinamento operativo durante l’esecuzione dei lavori elettrici.
  • URL – Unità Responsabile del Lavoro
    È l’unità o la persona incaricata di preparare ed eseguire il lavoro elettrico, con responsabilità sia organizzative che operative.
  • RI – Responsabile dell’Impianto
    È la persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico durante lo svolgimento dei lavori. La norma chiarisce che il RI assume un ruolo attivo limitato al periodo di esecuzione dei lavori elettrici.

La formazione dei professionisti dei lavori elettrici

La CEI 11-27 dedica particolare attenzione alla formazione del personale coinvolto nei lavori elettrici. La V Edizione ha fornito chiarimenti sulla formazione teorica, senza introdurre modifiche sostanziali ai principi già presenti nel D.Lgs. 81/2008.

La formazione può essere erogata tramite:

  • corsi in presenza;
  • corsi a distanza, secondo le modalità ammesse dalla normativa vigente.

Resta fermo l’obbligo di aggiornamento periodico, con una durata minima di 4 ore ogni 5 anni, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni in materia di formazione sulla sicurezza.

CEI 11-27 VI Edizione: cosa cambia oggi

Con l’entrata in vigore della VI Edizione (2025), la norma rafforza il concetto di competenza effettiva e introduce importanti limitazioni sulle modalità formative.

In particolare:

  • la formazione teorica PES–PAV–PEI in modalità e-learning asincrona è ammessa solo nel periodo transitorio, fino al 28 maggio 2026;
  • viene ribadita la centralità dell’addestramento pratico, di responsabilità del Datore di Lavoro;
  • l’aggiornamento periodico diventa un elemento centrale per il mantenimento delle competenze nel tempo.

Formazione e aggiornamento PES, PAV, PEI

Per rispondere ai requisiti normativi, sono disponibili:

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