La rivoluzione verde e il Green Deal: le opportunità per architetti e ingegneri

La rivoluzione verde e il Green Deal: le opportunità per architetti e ingegneri
Architetti
Autore: Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2025Categorie: Architetti

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Sviluppato a partire dagli Accordi di Parigi, il Green Deal (talvolta indicato anche come Green new deal europeo) è un pacchetto di iniziative strategiche con l’obiettivo di far avanzare l’Unione Europea lungo la strada della transizione verde, fino a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Il Green Deal Europeo sostiene quindi la trasformazione dell’UE in una società equa, sostenibile e e prospera, con un’economia moderna e competitiva sul mercato mondiale. Ma qual è il ruolo del Green Deal EU nel settore edilizio? E quali sono le opportunità nel campo dell’architettura?

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Il ruolo della rivoluzione verde nel settore edilizio
  2. Le opportunità della progettazione di architettura verde
  3. Green New Deal: sfide e opportunità per l’Italia e l’Europa
  4. Le difficoltà nell’adozione di pratiche sostenibili in edilizia
  5. Il futuro dell’architettura del paesaggio nelle città verdi
  6. I professionisti più richiesti nel settore della progettazione verde

Il ruolo della rivoluzione verde nel settore edilizio

È noto che in Italia un terzo dei consumi energetici è da ricondurre agli edifici: il patrimonio immobiliare nazionale non brilla infatti quanto a efficienza energetica. Non stupisce quindi che il Green Deal europeo individui proprio nella ristrutturazione e nella riqualificazione degli edifici pubblici e privati una delle azioni essenziali da portare avanti.

Questo sapendo che lo sviluppo dell’edilizia biosostenibile non è un’esigenza unicamente italiana: si stima infatti che il 75% circa degli edifici presenti sul suolo europeo non risulti energeticamente efficiente. Il dato diventa ancora più impattante nel momento in cui si pensa al fatto che alla metà del secolo almeno l’85% degli edifici attuali sarà ancora in uso. Si capisce quindi qual è il ruolo del settore edilizio nella rivoluzione verde che ci aspetta: si parla prima di tutto dell’efficientamento degli edifici, pubblici e privati, nonché della costruzione di nuovi edifici a zero emissioni.

Le opportunità della progettazione di architettura verde

In uno scenario come quello descritto e imposto dal Green Deal europeo, l’architettura verde non può che diventare un tema centrale nelle strategie di sviluppo urbano. Indicata anche come bioarchitettura e come architettura sostenibile, essa si basa sull’efficienza energetica, sull’uso di fonti rinnovabili, di materiali sostenibili ed ecologici, sul riuso e sul riutilizzo, nonché sulla massima integrazione tra edifici e ambiente circostante.

Se il Green Deal EU si pone l’obiettivo delle neutralità climatica, l’architettura verde costituisce uno degli strumenti più importanti a cui attingere, grazie al suo principio fondamentale di ridurre al minimo l’impronta ecologica delle costruzioni nuove o riqualificate. Questi aspetti vengono approfonditi all’interno del nostro corso introduttivo alla bio architettura.

Green New Deal: sfide e opportunità per l’Italia e l’Europa

Si è accennato agli obiettivi europei per l’energia rinnovabile e per l’efficienza energetica. Sono chiare le opportunità: ridurre i costi energetici insieme alle emissioni inquinanti, per andare verso un futuro più pulito e salubre; ma anche creare nuovi posti di lavoro, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e dai loro produttori, e così via.

Di certo non si tratta unicamente di opportunità e di facili vantaggi. Il Green New Deal, in Italia come altrove in Europa, presenta anche delle importanti sfide, sapendo che ci sono e ci saranno costi iniziali importanti, nonché cambi di paradigma non trascurabili. Per portare a termine la transizione verso un’economia climaticamente neutrale entro il 2050 sarà infatti necessario lasciarsi alle spalle tecnologie, processi, abitudini, abbracciando nuovi metodi e approcci.

Le difficoltà nell’adozione di pratiche sostenibili in edilizia

Sono state citate le principali sfide che il New Deal europeo può presentare in linea generale. Per quanto riguarda il settore edile, tra i principali ostacoli è certamente individuabile il costo iniziale elevato dei materiali più sostenibili, nonché i costi importanti delle tecnologie più efficienti. Sono soprattutto questi aspetti a scoraggiare i privati e di conseguenza anche le imprese nell’intraprendere ulteriori e decisivi passi nel campo dell’edilizia sostenibile. Va inoltre sottolineato il fatto che mancano spesso le conoscenze aggiornate per poter affrontare al meglio le soluzioni sostenibili attualmente disponibili.

Non si tratta peraltro solamente di conoscenze tecniche: anche le normative possono essere complesse, rendendo ancora più difficoltosa l’adozione di pratiche sostenibili in edilizia. Per superare queste barriere sono quindi necessari formazione e aggiornamento, nonché una maggiore collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini.

Il futuro dell’architettura del paesaggio nelle città verdi

L’architettura verde può essere intesa in diversi modi: si spazia come visto dall’architettura sostenibile per arrivare all’architettura del paesaggio, la quale peraltro deve essere intesa come parte integrante di un modo più ecologico di guardare al settore edilizio.

Le città sostenibile del futuro vedranno infatti una presenza sempre più costante di soluzioni integrate, capaci quindi di unire natura, tecnologia e benessere urbano. Al centro di questi progetti ci saranno dunque spazi verdi pensati con intelligenza, tanti dei quali sono già presenti nelle città odierne: pareti vegetali, tetti dotati di giardini, parchi multifunzionali. Questi spazi, oltre a migliorare la qualità dell’aria e della vita, porteranno con sé ulteriori vantaggi, quali una maggiore biodiversità nei contesti urbani e una migliore regolazione della temperatura, così da avere città più resilienti e vivibili.

I professionisti più richiesti nel settore della progettazione verde

Per dare concretezza al New Deal europeo, per costruire le città verdi di domani, sono e saranno necessarie le competenze specialistiche di professionisti green nel campo dell’architettura e dell’ingegneria. Ecco quali sono attualmente i professionisti più richiesti nel settore della progettazione verde:

Architetto del paesaggio

Tra gli architetti green spicca lo specialista in architettura del paesaggio. Il suo lavoro consiste nella progettazione e nella trasformazione degli spazi aperti, quali parchi, piazze, giardini, puntando a garantire un equilibrio tra estetica, ambiente e funzionalità. L’architetto del paesaggio si occupa dunque dell’analisi del territorio e delle esigenze della comunità, per arrivare al disegno della nuova area, alla scelta delle specie vegetali più adatte e alla pianificazione della successiva gestione delle risorse naturali.

Specialista in progettazione urbana verde

Un altro professionista nel campo dell’architettura del verde: lo specialista in progettazione urbana verde si occupa di ideare, sviluppare e gestire spazi esterni all’interno delle città. Si parla anche in questo caso di progettazione urbana, seppur a un livello differente: lo specialista collabora con urbanisti, architetti e ingegneri per creare spazi inclusivi, accessibili e funzionali, puntando a rendere le città più vivibili, riducendo l’inquinamento e favorendo il benessere collettivo.

Ingegnere edile sostenibile

Figura specializzata nella progettazione e realizzazione di edifici che rispettano l’ambiente e garantiscono un uso efficiente delle risorse, l’ingegnere edile sostenibile punta a ridurre al minimo l’impatto ambientale delle costruzioni nuove o oggetto di riqualifica. Per raggiungere l’obiettivo questo professionista prende in considerazione l’uso di fonti energetiche rinnovabili, di soluzioni di risparmio energetico, di materiali ecocompatibili, e via dicendo.

Esperto in ristrutturazione edilizia eco-sostenibile

L’esperto in ristrutturazione edilizia eco-sostenibile è un professionista che si occupa di rinnovare edifici esistenti seguendo dei criteri ambientali ed energetici. Il suo compito è migliorare l’efficienza degli immobili attraverso dei mirati lavori di ristrutturazione edilizia, che permettano di ridurre i consumi e le emissioni. Progetta dunque interventi che riducono l’impatto ambientale dell’edificio, come l’isolamento termico, l’uso di energie rinnovabili e la gestione sostenibile delle risorse.

Consulente per il Green Building

Infine, tra i professionisti più richiesti nel settore della progettazione verde c’è il consulente per il Green Building, specializzato nella realizzazione di edifici sostenibili. Il suo compito è quello di fornire supporto tecnico e strategico per ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni, migliorando efficienza energetica, uso di materiali ecologici e gestione delle risorse.

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