Renzo Piano presenta il nuovo Campus di Architettura del Polimi. Un “regalo” per Milano e i milanesi!

Nuovo Campus Architettura Polimi: il progetto di Renzo Piano
Architetti
Autore: Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2023Categorie: Architetti

La campagna di raccolta fondi mira a raccogliere 10 milioni di euro, offrendo la possibilità ai donatori, attraverso il sito www.sostienicampus.polimi.it:

  • di partecipare a iniziative di raccolta fondi specifiche, come ad esempio la prossima Polimirun;
  • di fare una donazione libera;
  • di finanziare con quote fisse di diversa entità la realizzazione dell’aula magna e delle nuove aule studio, la messa a dimora di uno degli alberi previsti o posare un mattone con il proprio nome;
  • di intitolare aule, luoghi e spazi di nuova costruzione.

La campagna resterà attiva fino al 2020, data di conclusione dei lavori. Il campus nasce da un’idea e con la partecipazione di Renzo Piano.

Lo sviluppo del concept originale, nella fase preliminare e definitiva, compresa la sovrintendenza all’esecuzione, è stato affidato a Ottavio Di Blasi e al suo studio. La direzione dei lavori e la gestione del cantiere è a cura dell’Area Tecnica Edilizia del Politecnico di Milano

Un vero centro di eccellenza per ricerca e innovazione in architettura: un ambiente adeguato agli standard internazionali e un laboratorio unico di 750 mq che combinerà modellistica tradizionale e tecnologie digitali. E poi tanti spazi verdi: le terrazze, dove sarà possibile a tutti godere di eventi immersi nella natura; e un bosco di oltre 130 alberi, che collegherà gli storici edifici Trifoglio e Nave del maestro milanese Gio Ponti, anch’essi ristrutturati e valorizzati.

I lavori sono iniziati nell’agosto del 2018 con le demolizioni, ma è oggi che inizia la costruzione. Ed è oggi che il Politecnico si rivolge a chi vuole co-investire nello sviluppo della città e in progetti di innovazione.

“Per ridurre i costi a bilancio dell’ateneo, su suggerimento di Renzo Piano e in analogia con quanto fatto alla Columbia University di New York, abbiamo avviato la prima campagna di fundraising per un campus universitario – spiega Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano – Un’iniziativa che desidero venga percepita come un invito a partecipare a una grande opera per il futuro della città e delle nuove generazioni”.

La campagna di raccolta ha già trovato l’adesione di istituzioni che si sono dichiarate interessate a partecipare all’investimento, come Regione Lombardia con 5 milioni e Fondazione Cariplo con 500 mila Euro.

Ma soprattutto sono già 227 i cittadini che per orgoglio e senso di appartenenza, per il desiderio di veder crescere la propria città o per contribuire al futuro delle nuove generazioni hanno condiviso il progetto con un investimento di 517.160 euro.

La campagna di raccolta fondi mira a raccogliere 10 milioni di euro, offrendo la possibilità ai donatori, attraverso il sito www.sostienicampus.polimi.it:

  • di partecipare a iniziative di raccolta fondi specifiche, come ad esempio la prossima Polimirun;
  • di fare una donazione libera;
  • di finanziare con quote fisse di diversa entità la realizzazione dell’aula magna e delle nuove aule studio, la messa a dimora di uno degli alberi previsti o posare un mattone con il proprio nome;
  • di intitolare aule, luoghi e spazi di nuova costruzione.

La campagna resterà attiva fino al 2020, data di conclusione dei lavori. Il campus nasce da un’idea e con la partecipazione di Renzo Piano.

Lo sviluppo del concept originale, nella fase preliminare e definitiva, compresa la sovrintendenza all’esecuzione, è stato affidato a Ottavio Di Blasi e al suo studio. La direzione dei lavori e la gestione del cantiere è a cura dell’Area Tecnica Edilizia del Politecnico di Milano

Un vero centro di eccellenza per ricerca e innovazione in architettura: un ambiente adeguato agli standard internazionali e un laboratorio unico di 750 mq che combinerà modellistica tradizionale e tecnologie digitali. E poi tanti spazi verdi: le terrazze, dove sarà possibile a tutti godere di eventi immersi nella natura; e un bosco di oltre 130 alberi, che collegherà gli storici edifici Trifoglio e Nave del maestro milanese Gio Ponti, anch’essi ristrutturati e valorizzati.

I lavori sono iniziati nell’agosto del 2018 con le demolizioni, ma è oggi che inizia la costruzione. Ed è oggi che il Politecnico si rivolge a chi vuole co-investire nello sviluppo della città e in progetti di innovazione.

“Per ridurre i costi a bilancio dell’ateneo, su suggerimento di Renzo Piano e in analogia con quanto fatto alla Columbia University di New York, abbiamo avviato la prima campagna di fundraising per un campus universitario – spiega Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano – Un’iniziativa che desidero venga percepita come un invito a partecipare a una grande opera per il futuro della città e delle nuove generazioni”.

La campagna di raccolta ha già trovato l’adesione di istituzioni che si sono dichiarate interessate a partecipare all’investimento, come Regione Lombardia con 5 milioni e Fondazione Cariplo con 500 mila Euro.

Ma soprattutto sono già 227 i cittadini che per orgoglio e senso di appartenenza, per il desiderio di veder crescere la propria città o per contribuire al futuro delle nuove generazioni hanno condiviso il progetto con un investimento di 517.160 euro.

La campagna di raccolta fondi mira a raccogliere 10 milioni di euro, offrendo la possibilità ai donatori, attraverso il sito www.sostienicampus.polimi.it:

  • di partecipare a iniziative di raccolta fondi specifiche, come ad esempio la prossima Polimirun;
  • di fare una donazione libera;
  • di finanziare con quote fisse di diversa entità la realizzazione dell’aula magna e delle nuove aule studio, la messa a dimora di uno degli alberi previsti o posare un mattone con il proprio nome;
  • di intitolare aule, luoghi e spazi di nuova costruzione.

La campagna resterà attiva fino al 2020, data di conclusione dei lavori. Il campus nasce da un’idea e con la partecipazione di Renzo Piano.

Lo sviluppo del concept originale, nella fase preliminare e definitiva, compresa la sovrintendenza all’esecuzione, è stato affidato a Ottavio Di Blasi e al suo studio. La direzione dei lavori e la gestione del cantiere è a cura dell’Area Tecnica Edilizia del Politecnico di Milano

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