Come pianificare i crediti formativi professionali (CFP) per il successo nella tua carriera

Come pianificare i crediti formativi professionali (CFP) per il successo nella tua carriera
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Autore: Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2025Categorie: Professionisti

Una parte fondamentale del percorso di crescita di qualsiasi professionista tecnico riguarda la formazione, indispensabile per costruirsi un piano di carriera. Acquisire i crediti formativi professionali (CFP), proprio a tal proposito, può essere un’ottima opportunità per migliorare le competenze, aggiornarsi e rimanere competitivo nel settore in cui si opera.

Ecco perché un piano di sviluppo personale può trarre grande beneficio dall’obbligo di formazione continua, trasformandolo in uno strumento strategico per acquisire un vantaggio competitivo a livello di abilità e conoscenze.

Ma come si pianificano i CFP? Vediamo insieme l’importanza di stabilire obiettivi chiari e di scegliere i corsi più adatti alle tue esigenze, monitorando i progressi.

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. L’importanza di pianificare i CFP nella crescita professionale
  2. Come definire gli obiettivi formativi e professionali
  3. Conoscere l’obbligo formativo: quanti CFP bisogna avere?
  4. Fai il punto della situazione: quanti crediti ti mancano?

L’importanza di pianificare i CFP nella crescita professionale

La pianificazione per obiettivi è essenziale per diversi motivi, soprattutto quando parliamo di crediti formativi. In primo luogo, gli ordini professionali stabiliscono delle scadenze precise per l’acquisizione dei crediti, e non rispettarle può comportare sanzioni, sospensioni e difficoltà ad accedere agli incarichi, sia privati che pubblici. Pianificare è utile proprio per evitare corse e stress in prossimità della scadenza.

Un altro aspetto fondamentale è che i piani di carriera dovrebbero essere incentrati sulla crescita professionale continua, esattamente come si fa per qualsiasi investimento: si guarda al futuro e ai vantaggi concreti che quella formazione può avere sulla propria attività. Investire nell’acquisizione di nuove competenze e soft skills, anche attraverso i CFP, ti aiuterà a diventare un professionista sempre più aggiornato e richiesto nel tuo settore.

Come definire gli obiettivi formativi e professionali

Un aspetto centrale della pianificazione dei CFP è la definizione di obiettivi chiari e misurabili, sia a livello formativo che professionale. Senza una direzione precisa, infatti, rischi di non sfruttare appieno le opportunità di crescita che la formazione può offrirti. Vediamo come impostare i tuoi obiettivi.

Identificare le competenze da sviluppare

Per pianificare efficacemente la tua formazione, il primo passo è identificare le competenze che desideri sviluppare. Questo dipende principalmente dal tuo percorso professionale ma anche dalle esigenze dell’ambito in cui lavori. Ad esempio, se lavori nell’ingegneria o nell’architettura, ci saranno inevitabilmente alcuni moduli obbligatori come la sicurezza sul lavoro, la deontologia professionale e l’aggiornamento normativo. Per acquisire i crediti formativi richiesti si possono seguire diverse attività didattiche: non formali, formali e informali.

Per attività non formale si intendono seminari, corsi online e in aula, convegni e stage. L’attività formale, invece, consiste in una preparazione più strutturata e regolamentata, come master di I e II livello, corsi universitari, dottorati di ricerca e programmi che prevedono un esame finale. Le attività informali, infine, riconoscono l’aggiornamento delle competenze professionali tramite certificazioni rilasciate dall’ordine professionale o pubblicazioni qualificate e brevetti, che attestano il continuo miglioramento nel proprio campo specifico.

Il modo più semplice per ottenere crediti formativi è partecipare a corsi accreditati per l’aggiornamento professionale in modalità e-learning, dove ogni ora di formazione corrisponde a 1 CFP. È importante, però, sceglierli accuratamente perché non tutti sono idonei: solo i corsi organizzati dagli Ordini professionali, dalle associazioni di iscritti agli Albi o da enti formatori autorizzati dal Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) danno diritto ai crediti.

Valuta quindi le competenze che ti mancano e focalizzati su quelle che ti aiuteranno a crescere nella tua professione, migliorando la tua posizione all’interno dell’azienda o nel mercato del lavoro.

Allineare la formazione agli obiettivi di lavoro e crescita

Una volta identificato ciò che ti serve, il passo successivo è allineare i CFP agli obiettivi aziendali e personali. Ad esempio, se punti a ottenere una promozione o cambiare settore, scegli corsi che ti diano le competenze necessarie per raggiungere questi traguardi. Pianificare gli obiettivi formativi in modo coerente con il tuo percorso ti permetterà di massimizzare il ritorno dell’investimento in termini di tempo e denaro.

Ad esempio, uno degli ambiti che si sta sviluppando di più è quello della transizione green. I finanziamenti previsti dal PNRR stanno accelerando la trasformazione di settori chiave come edilizia, impianti e infrastrutture, spingendo le aziende di oggi a richiedere sempre più esperti in grado di progettare impianti fotovoltaici, gestire energie rinnovabili e sviluppare soluzioni a basso impatto ambientale, così come professionisti in grado di applicare soluzioni di efficienza energetica in ambito industriale e residenziale.

Conoscere l’obbligo formativo: quanti CFP bisogna avere?

Ogni professione ha requisiti specifici in termini di CFP. Gli ordini professionali stabiliscono il numero di crediti da acquisire in un determinato periodo, che varia da professione a professione.

Ad esempio, gli ingegneri sono tenuti ad acquisire 30 CFP ogni anno, di cui almeno 3 devono riguardare tematiche deontologiche. Gli architetti, invece, sono obbligati ad ottenere 60 CFP in 3 anni, di cui almeno 12 su tematiche obbligatorie come la deontologia e la legalità nella professione.

Per aiutarti nella pianificazione, abbiamo preparato uno schema riassuntivo degli obblighi stabiliti per le principali professioni tecniche.

Professione CFP richiesti Periodicità Nota
Ingegneri 30 Annuale 3 CFP all’anno devono essere obbligatoriamente relativi a temi di Deontologia ed Etica professionale.
Architetti 60 Triennale Almeno 12 CFP devono riguardare tematiche obbligatorie quali deontologia, discipline ordinistiche, etica e legalità nella professione.
Geometri 60 Triennale Almeno 6 CFP in materia di ordinamento e deontologia professionale.
Periti industriali 120 5 anni Con un minimo di 15 CFP all’anno, di cui almeno 3 CFP devono riguardare tematiche obbligatorie quali etica, deontologia, previdenza e regolamentazione dell’Ordine.
Agronomi e forestali 9 3 anni Con un minimo di 2 CFP da acquisire ogni anno. Inoltre, almeno 1 CFP nel triennio deve derivare da attività formative su argomenti metaprofessionali, quali deontologia, etica, organizzazione dello studio professionale, comunicazione, informatica, lingue, previdenza, fiscalità, tutela dei dati personali, salute e sicurezza negli studi professionali.
Geologi 50 3 anni
Periti Agrari 30 Annuale I crediti conferiti al momento della prima iscrizione comprendono 5 CFP sull’etica e deontologia professionale, da conseguire obbligatoriamente entro il primo anno solare successivo all’iscrizione.
Avvocati 15 Annuale 3 CFP nelle materie obbligatorie: ordinamento e previdenza forensi, deontologia ed etica professionale. 12 CFP in materie ordinarie.

Fai il punto della situazione: quanti crediti ti mancano?

Per pianificare in modo efficace la tua formazione e raggiungere gli obiettivi prefissati, è fondamentale fare un bilancio accurato dei crediti formativi che hai già acquisito e di quelli che ti mancano. Questa fase ti permetterà di capire con precisione dove ti trovi rispetto al tuo percorso di aggiornamento e, soprattutto, ti aiuterà a pianificare le attività formative future con criterio.

Inizia a raccogliere tutte le informazioni sui CFP già conseguiti. Se non hai un registro aggiornato, controlla gli attestati di partecipazione a corsi, seminari o altre attività formative e verifica quanti crediti ti sono stati accreditati. Questo ti fornirà una base solida per fare una valutazione realistica della tua situazione.

Successivamente, calcola quanti crediti ti mancano per raggiungere l’obiettivo stabilito dal tuo ordine. Per non rischiare di trovarti impreparato, prendi in considerazione anche le tempistiche: entro quanto tempo devi ottenere i crediti?

Se la scadenza si avvicina, è il momento di organizzare in modo dettagliato il calendario dei corsi da seguire. Se hai margine, un ottimo modo per aggiornarti è quello di pianificare la formazione professionale durante l’estate, quando le attività lavorative sono meno intense. Approfittare di questo periodo per completare i tuoi corsi ti consentirà di evitare l’affollamento degli ultimi mesi dell’anno e di distribuire il carico formativo in modo più equilibrato. Inoltre, durante l’estate potresti dedicarti anche alla partecipazione a seminari o corsi online, come quelli di Unione Professionisti, che ti permetteranno di accumulare crediti in modo flessibile e compatibile con i tuoi impegni.

Una buona pratica è tenere traccia dei CFP acquisiti attraverso strumenti pratici come un file Excel o un’app dedicata, che ti consentiranno di monitorare in modo semplice e intuitivo i progressi.

Per facilitarti in questo processo, abbiamo preparato un Excel personalizzato che puoi scaricare gratuitamente. Utilizzalo per seguire l’andamento dei tuoi crediti formativi e pianificare con efficienza il tuo percorso!

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