60 anni di mattone italiano e un futuro pieno di novità. Dati positivi emergono dal rapporto EY sul mercato immobiliare

Mercato Immobiliare: una storia di continui alti e bassi
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Autore: Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2023Categorie: Attualità

Dal 1958, epoca d’ora del mattone italiano, fino ad arrivare ai giorni nostri, secondo il rapporto EY, possono essere individuati 5 diversi cicli produttivi 5 cicli di 13 anni ciascuno, periodi ben definiti e (da chi ha gli strumenti) facilmente analizzabili.  In tutti questi cicli possono comunque essere ravvisate caratteristiche simili, o per lo meno omologabil. In tutti tranne che nel ciclo immobiliare 1990- 2012. In questi 13 anni infatti il mercato del mattone italiano ha affrontato, e spesso, superato, eventi  e circostanze sostanzialmente unici.

Mercato del mattone italiano. 60 anni di cambiamenti e di rivoluzione tecniche.

” Negli ultimi 60 anni – si può leggere nel recente rapporto EY – il mondo del mattone italiano ha fatto enormi cambiamenti. Dai saliscendi dei prezzi, alle impennate delle compravendite, passando per il crescente interesse per i mutui prima casa.

Anche secondo il rapporto EY gli italiani sono un popolo di proprietari di case!

Secondo il report EY, l’Italia (con circa il 77% di famiglie proprietarie di abitazioni) si posiziona ai vertici di questa speciale classifica.Tre/quarti degli italiani abitano in una casa di proprietà. L’altro lato della medaglia è rappresentato invece dalla stagnazione del mercato delle locazioni, un settore che vede l’Italia maglia nera di tutto il continente europeo.

Quanto e come incidono i flussi migratori sull’andamento del mercato immobiliare?

È innegabile che le dinamiche demografiche abbiano assunto un ruolo determinante, sebbene ancora sottovalutato, nella nuova domanda del mercato immobiliare. Un mercato che non può ignorare tendenze quali:

  • la riduzione nel numero delle famiglie che comprendano almeno due componenti;
  • l’incremento delle famiglie monocomponenti;
  • l’aumento dell’età media;
  • la riduzione della natalità
  • l’impatto dell’immigrazione.

Quali sono gli scenari futuri che stanno per essere disegnati nel settore immobiliare italiano e più precisamente in quello residenziale?

“Dopo diversi anni di freno nello sviluppo del residenziale – secondo Marco Daviddi partner Ey intervistato dalla nostra redazione web- la ripresa delle compravendite sta determinando un buon assorbimento dello stock di invenduto. Il confronto fra i vari trend di mercato e le condizioni socio-demografiche italiane suggeriscono, però, di dotarsi di nuovi strumenti di analisi, di progettazione e di commercializzazione degli interventi, in modo da andare più verso un collocamento del prodotto in locazione che non verso le tradizionali vendite. 

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