Casa stampata in 3D: Tecla è la casa sostenibile italiana in 3D

Casa stampata in 3D
Architetti
Autore: Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2021Categorie: Architetti

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. TECLA: la casa prima casa stampata in 3D in terra cruda
  2. Dall’idea alla realizzazione della prima casa stampata in 3D: le collaborazioni

TECLA: la casa prima casa stampata in 3D in terra cruda

Si chiama TECLA – da Technology + Clay – la prima casa e l’unica casa stampata in 3D e realizzata a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, utilizzando solo materiali naturali e riutilizzabili. Il progetto architettonico è di Mario Cucinella Architects –  MC A – ed è stato ingegnerizzato da WASP che con la sua stampante 3D ha trasformato la terra cruda in un’abitazione.

Il progetto è ispirato alla vespa vasaia e ai principi dell’economia circolare. A livello strutturale si tratta di una doppia cupola, a livello sociale rappresenta una soluzione abitativa per il futuro viste le previsioni di crescita degli esseri umani sul Pianeta nei prossimi anni.

La stampante utilizzata consiste nel primo sistema multi-stampante Crane WASP e permette di realizzare unità abitative in più moduli, di forme diverse, in poco tempo.

TECLA è un traguardo raggiunto sia dal punto di vista green e della sostenibilità per i materiali utilizzati sia per quanto riguarda l’edilizia perché il cantiere è sicuro, efficiente e veloce.

Si tratta di un modello costruttivo del tutto autosufficiente. Con il materiale reperito nello stesso luogo in cui l’abitazione è stata costruita – 60 metri cubi di materiali naturali – e 200 ore di stampa è nata la prima casa in terra cruda.

Dall’idea alla realizzazione della prima casa stampata in 3D: le collaborazioni

L’idea di questa innovativa abitazione è nata in seguito alla ricerca condotta da Mario Cucinella insieme agli studenti della SOS – School of Sustainability – insieme alla Architectural Association School of Architecture di Londra.

Dopo aver studiato le cause e gli effetti della carenza di case si è arrivati a definire un modello di abitazione energeticamente efficiente anche resiliente. 

Hanno contribuito a realizzare il progetto i partner:

  • Milan Ingegneria che ha testato la struttura fino a definire una struttura auto-portante 
  • Capoferri ha fornito serramenti personalizzati e ad alta efficienza
  • MAPEI ha analizzato materiali per perfezionare la miscela
  • Lucifero’s ha progettato l’illuminazione
  • Frassinago si è occupato della progettazione paesaggistica. 
  • RiceHouse è stato consulente sui bio-materiali e sulle prestazioni termoisolanti.

Gli architetti interessati ad approfondire il tema possono frequentare corsi di aggiornamento sui programmi per disegnare in 3D che permettono di acquisire crediti formativi architetti e di mantenere l’iscrizione all’Ordine.

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