Nuovo Conto Termico: come funziona e chi può beneficiarne

Nuovo Conto Termico
Ambiente
Autore: Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2023Categorie: Ambiente

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Come funziona il Nuovo Conto Termico
  2. Come richiedere il Nuovo Conto Termico

Come funziona il Nuovo Conto Termico

Il Conto Termico, incentivo statale per interventi di efficientamento energetico su edifici o unità immobiliari che hanno un impianto di climatizzazione invernale, sia da parte di privati sia da parte di Pubbliche Amministrazioni

L’incentivo è entrato in vigore nel 2013 col D.M. 28/12/2012 ed è stato aggiornato nel 2016 con il DM 16/2/2016. In seguito a questo aggiornamento si è parlato proprio di Conto Termico 2.0 o Nuovo Conto Termico. Ci sarà un nuovo aggiornamento entro la fine di giugno 2021.

Lo Stato mette a disposizione 200 milioni di euro per la Pubblica Amministrazione e 700 per i privati.

Le Pubbliche Amministrazioni possono accedere all’incentivo statale per due tipi di interventi:

  • incremento dell’efficienza energetica
  • produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

I privati, invece, possono richiedere l’incentivo solo per gli interventi di produzione di energia termica.

L’incentivo può coprire fino al 65% dell’investimento necessario. Il limite massimo in un’unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di 2 mesi

Uno degli interventi che permettono di ricevere una percentuale alta dell’incentivo è la trasformazione in edifici a energia quasi zero. Inoltre, con il Nuovo Conto Termico è possibile sostituire una vecchia stufa con una nuova e più efficiente stufa a pellet o legna. I professionisti interessati all’argomento dell’efficientamento energetico possono seguire il Corso Efficienza Energetica in Condominio in modalità E-learning.

Come richiedere il Nuovo Conto Termico

La richiesta di accesso all’incentivo può essere presentata in maniera diretta o tramite una ESCo – Energy Service Company – certificata secondo la UNI CEI 11352. Le Pubbliche amministrazioni devono firmare un contratto di prestazione energetica, i privati un contratto di servizio energia

Ci sono due modi per accedere:

  • accesso diretto: la richiesta va presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
  • tramite prenotazione: solo la PA – o la ESCo delegata – può prenotare l’incentivo in anticipo – tramite una domanda a preventivo – e ricevere un acconto per l’avvio dei lavori.

La richiesta di incentivo deve essere inviata al GSE – Gestore dei Servizi Energetici -, insieme ai moduli forniti, tramite il Portaltermico.