È possibile trovare le particelle catastali su Google Maps?

Architetti, Edilizia, Geometri, Ingegneri
L’evoluzione della tecnologia e l’accesso a mappe satellitari online hanno portato molti utenti a chiedersi se sia possibile trovare le particelle catastali su Google Maps. Questa domanda è particolarmente rilevante per chi ha necessità di identificare con precisione un terreno o un immobile senza doversi recare fisicamente presso gli uffici comunali, per esempio per effettuare operazioni come l’aggiornamento del catasto dei terreni.
Vediamo insieme allora come fare la ricerca e l’individuazione delle particelle di un terreno online su Google Maps.
Di cosa parliamo in questo articolo:
Come si possono trovare le particelle catastali su Google Maps?
Partiamo dal principio: quando parliamo di estensione di una particella catastale ci riferiamo a una porzione specifica di un terreno o di un edificio, anche chiamata anche “mappale“. In pratica, si usa il termine “mappale di catasto terreni” quando si tratta di un terreno e “mappale di catasto fabbricati” nel caso di un edificio.
Il Catasto italiano, infatti, per questa sua suddivisione è definito proprio “particellare“. Ogni particella o mappale può essere individuata sulla mappa catastale, che rappresenta graficamente tutti i terreni e fabbricati registrati. Questa mappa, disegnata in scala e con una visuale simile a quella satellitare, permette di identificare numericamente ogni particella, fornendo dettagli sulla sua estensione e sui confini.
Ma quindi come trovare le particelle catastali su Google Maps? Google Maps, di per sé, non offre la funzionalità di visualizzare direttamente le particelle catastali. Tuttavia, esistono soluzioni che permettono di sovrapporre le mappe catastali alle immagini satellitari di Google Maps, rendendo possibile la localizzazione di una particella anche grazie alle foto aeree. Quindi, strumenti specifici come software dedicati o servizi online offerti da alcune piattaforme, permettono di sovrapporre i fogli di mappa catastale con le mappe di Google, facilitando così la ricerca delle particelle di un terreno.
Tramite Catastomappe, per esempio, si possono visualizzare le particelle catastali incrociate con le mappe satellitari di Google Maps. Per utilizzare il servizio, basta visitare il sito e cliccare su “CONSULTA MAPPE”, qui visualizzerai la mappa di Google Maps, con l’aggiunta delle particelle catastali. Potrai spostarti manualmente sulla mappa catastale satellitare per trovare l’area di interesse oppure utilizzare la barra di ricerca in alto a destra per inserire l’indirizzo specifico. Una volta trovata la zona desiderata, cliccandoci sopra, appariranno informazioni come il numero del foglio, il numero della particella, le coordinate geografiche e il nome del comune.
Soluzioni di questo genere semplificano senza dubbio la procedura standard, che prevede la richiesta di un estratto della mappa catastale come professionista abilitato all’Agenzia delle Entrate.
Si può trovare un immobile con i dati catastali?
Sì, è possibile trovare un immobile utilizzando i dati catastali, ma è necessario avere accesso a strumenti che permettano di incrociare questi dati con una mappa. Inserendo il numero di particella e il foglio catastale in software specializzati, è possibile visualizzare l’immobile su una mappa, che, come abbiamo visto, può essere basata anche su Google Maps.
C’è qualche differenza tra mappale e particella?
Come abbiamo anticipato, nel linguaggio tecnico del catasto italiano, i termini “particella” e “mappale” sono utilizzati in modo intercambiabile per indicare la stessa entità: una porzione di terreno o fabbricato identificata tramite il Comune, il numero del foglio di mappa e il numero della particella. Anche se il catasto non certifica la proprietà, fornisce una rappresentazione grafica di queste particelle. Esistono però alcune eccezioni a questo sistema: alcune zone d’Italia, infatti, come il Trentino-Alto Adige e i comuni di Trieste e Gorizia seguono un sistema alternativo, chiamato catasto tavolare.
Aggiornamento delle particelle di un terreno
L’aggiornamento delle particelle catastali è un processo necessario ogni volta che si verificano cambiamenti significativi in una proprietà, come frazionamenti, fusioni o cambi di destinazione d’uso. Questa revisione deve essere poi registrata presso il Catasto, che provvederà a modificare le mappe ufficiali. Anche in questo caso, l’uso di strumenti digitali per la verifica delle modifiche può essere di grande aiuto, ma è sempre importante ricordare che per fini legali, le variazioni devono essere registrate e approvate dalle autorità competenti.
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