Tasso disoccupazione in Italia: quali statistiche per il 2020?

Tasso disoccupazione al 9,9%, mai cosi basso negli ultimi 7 anni
Attualità, Lavoro
Autore: Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2026Categorie: Attualità, Lavoro

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Quali sono i numeri della disoccupazione in Italia?
  2. Tasso di disoccupazione tra i giovani e i meno giovani
  3. Tasso di disoccupazione tra donne e uomini
  4. Le differenze tra Nord e Sud
  5. Impatto del Covid: un confronto con l’Europa 

Quali sono i numeri della disoccupazione in Italia?

Nella Nota trimestrale dell’Istat su “Occupati e Disoccupati” – dati provvisori riferiti al trimestre marzo-giugno 2020 – si legge che l’occupazione mensile è diminuita dello 0,4%, ovvero 84mila occupati in meno, tra cui 65mila donne e 19mila uomini.

Diminuiscono i dipendenti  di 90mila unità e il tasso di occupazione che scende al 57,6%.

Aumentano le persone in cerca di lavoro, di qualsiasi età, che sono soprattutto donne  227.000 in più rispetto al trimestre scorso. Sono 80.000 in più gli uomini che cercano un’occupazione. Il tasso di disoccupazione sale e torna al 7,8%, soprattutto tra i giovani.

Tasso di disoccupazione tra i giovani e i meno giovani

Sale il tasso di disoccupazione tra i giovani, tocca i 2 punti percentuali. Vediamo com’è cambiato il tasso dei disoccupati per le varie fasce d’età:

  • rimane pressoché uguale per quanto riguarda la fascia d’età 55-64 anni
  • passa da 7. 4 a 6.7 per la fascia d’età 45-54 anni
  • rimane stabile per chi ha tra i 35 e i 44 anni
  • passa da 14.6 a 13.7 per i giovani tra i 25 e i 34 anni.

Tasso di disoccupazione tra donne e uomini

Il tasso di disoccupazione a maggio 2020 aumenta tra le donne, toccando di nuovo i 9 punti percentuali vicini al valore di marzo 2020. Non è il tasso peggiore avuto finora ma è maggiore rispetto al tasso di disoccupazione degli uomini.

A maggio del 2020 il tasso di disoccupazione degli uomini si è abbassato molto, arrivando a 6.9, una delle percentuali più basse da molto tempo, se si pensa che nello stesso periodo – a maggio del 2019 – il tasso era 9.2, vicino a quello attuale per le donne.

Gli effetti del Covid hanno lasciato molti strascichi: 

Le differenze tra Nord e Sud

Vediamo come cambia il tasso di disoccupazione tra Nord e Sud:

  • al Nord il tasso è del 5.7: una media tra il 5.9 del nord-ovest e il 5.3 del Nord-Est
  • al Centro, invece, il tasso è dell’8.3
  • al Sud e nelle isole, ovvero nel Mezzogiorno il tasso è pari a 16.9 e la regione con il tasso di disoccupazione più alto è la Calabria (23%), la Basilicata è la regione del Sud con il tasso più basso, 7.6 che a sua volta però è molto più alto di quello dell’intero Nord.

Ancora una volta si conferma il divario nord-sud anche per quanto riguarda la difficoltà di trovare un’occupazione.

Impatto del Covid: un confronto con l’Europa 

C’è stato un’importante diminuzione delle persone occupate: fino a 400.000 occupati in meno e come dichiarato dalla Banca d’Italia – riguardo all’impatto di breve termine – è aumentata “l’intensità della ricerca di lavoro su Internet ad alta frequenza.

Per quanto riguarda l’impatto economico del Covid da un articolo dell’European Data Journalism Network emerge che:

  • Grecia, Croazia e Lituania sono i Paesi su cui il Covid ha avuto un forte impatto economico nonostante il basso tasso di mortalità
  • Paesi Bassi, Svezia e Belgio: hanno avuto un alto tasso di mortalità ma un debole impatto economico perché hanno messo in pratica misure di contenimento solo parziali
  • 16 Paesi – la maggioranza dei Paesi Europei –  dell’Europa centro-orientale hanno avuto un basso tasso di mortalità e un debole impatto economico. Sono esclusi da questi: Lituania, Croazia, Svezia, e Germania, Austria e Lussemburgo, Portogallo, Spagna.
  • l‘Italia insieme a Spagna, Irlanda, Francia e Regno Unito rientra nel gruppo dei Paesi che hanno avuto sia un alto tasso di mortalità sia un forte impatto economico anche se ogni Paese ha agito in modi e tempi diversi.