Fondi Europei per liberi professionisti: come accedere?

Quali sono le procedure di accesso ai finanziamenti europei?
Attualità, Professionisti
Autore: Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2023Categorie: Attualità, Professionisti

Fondi europei per liberi professionsiti diretti

Sono creati e gestiti dalla Comunità Europea e si distinguono in Programmi intercomunitari e in Programmi di cooperazione esterna.

Fondi europei per liberi professionsiti indiretti

Sono creati dalla Comunità, ma gestiti dai Paesi membri tramite:

  • PON – Programmi Operativi Nazionali
  • POR – Piani Operativi Regionali.

I POR sono gestiti dalle Regione e si distinguono in:

  • FESR – Fondo europeo di sviluppo regionale. Servono a finanziare ricerca e sviluppo, e a sostenere liberi professionisti, PMI  e microimprese
  • FSE – Fondo sociale europeo. Si occupa di inclusione sociale, punta a eliminare la povertà e a promuovere l’istruzione.
  • FEOGA – Fondo Europeo Agricolo Orientamento e Garanzia; è dedicato rendere più competitivo il settore agricolo e forestale, e a proteggere l’ambiente.
  • SFOP – Strumento finanziario di orientamento della pesca; serve a sostenere i pescatori e le comunità di costiera.

Di cosa parliamo in questo articolo:

  1. Accedere ai fondi europei per liberi professionsiti
  2. Fondi strutturali Europei: definizione
  3. Accedere ai fondi europei per liberi professionsiti

Accedere ai fondi europei per liberi professionsiti

Con l’accesso ai fondi europei i liberi professionisti possono accedere a finanziamenti – agevolati o a fondo perduto – per dotarsi di tecnologie, incrementare le loro competenze ed essere più competitivi nel loro mercato di riferimento.

L’Unione Europea aveva previsto un portale di incontro tra liberi professionisti, università e imprese per la formazione su come gestire un’impresa; l’accesso alla cassa integrazione per i dipendenti degli studi professionali; l’interazione la Enterprise Europe Network che assiste e sostiene PMI nel mondo; la semplificazione delle procedure.

Per accedere ai vari progetti che danno diritto ai fondi europei è sempre bene leggere attentamente il bando per capire a quale scopo sono destinati i fondi, se sono a fondo perduto o no, e qual è il termine ultimo per la presentazione.

Tramite la novità della Legge Stabilità 2016 i liberi professionisti sono state equiparati alle PMI, dunque possono avere accesso anche loro ai fondi strutturali europei, gestiti dalla Commissione Europea, Stato e Regioni.

Fondi strutturali Europei: definizione

I fondi strutturali Europei sono stati creati per permettere lo sviluppo in Europa e vengono gestiti dall’Unione. Si distinguono in:

  • fondi diretti
  • fondi indiretti.

Vediamo nel dettaglio i finanziamenti europei per liberi professionisti.

Fondi europei per liberi professionsiti diretti

Sono creati e gestiti dalla Comunità Europea e si distinguono in Programmi intercomunitari e in Programmi di cooperazione esterna.

Fondi europei per liberi professionsiti indiretti

Sono creati dalla Comunità, ma gestiti dai Paesi membri tramite:

  • PON – Programmi Operativi Nazionali
  • POR – Piani Operativi Regionali.

I POR sono gestiti dalle Regione e si distinguono in:

  • FESR – Fondo europeo di sviluppo regionale. Servono a finanziare ricerca e sviluppo, e a sostenere liberi professionisti, PMI  e microimprese
  • FSE – Fondo sociale europeo. Si occupa di inclusione sociale, punta a eliminare la povertà e a promuovere l’istruzione.
  • FEOGA – Fondo Europeo Agricolo Orientamento e Garanzia; è dedicato rendere più competitivo il settore agricolo e forestale, e a proteggere l’ambiente.
  • SFOP – Strumento finanziario di orientamento della pesca; serve a sostenere i pescatori e le comunità di costiera.

Accedere ai fondi europei per liberi professionsiti

Con l’accesso ai fondi europei i liberi professionisti possono accedere a finanziamenti – agevolati o a fondo perduto – per dotarsi di tecnologie, incrementare le loro competenze ed essere più competitivi nel loro mercato di riferimento.

L’Unione Europea aveva previsto un portale di incontro tra liberi professionisti, università e imprese per la formazione su come gestire un’impresa; l’accesso alla cassa integrazione per i dipendenti degli studi professionali; l’interazione la Enterprise Europe Network che assiste e sostiene PMI nel mondo; la semplificazione delle procedure.

Per accedere ai vari progetti che danno diritto ai fondi europei è sempre bene leggere attentamente il bando per capire a quale scopo sono destinati i fondi, se sono a fondo perduto o no, e qual è il termine ultimo per la presentazione.